32° Firenze Marathon – 29/11/2015 – Firenze (FI)

Distanza: 42.195 km
Tempo: 4h 23min

Firenze Marathon – COMPLETED!
E che fantastica maratona!

Programmata da mesi con V., che però a due settimane dallo start ha dovuto dare forfait, ed è stato sostituito dal toprunner A., cosa che mi ha messo non poca pressione addosso.
L’allenamento propedeutico è stato pochissimo, quello antitetico sostanzioso invece; e i giorni antecedenti la maratona mi sento un pò in colpa ed allo stesso tempo arrabbiato con me stesso per i pochi chilometri fatti in questi mesi.
Ma ormai siamo in gioco, e non ci tiriamo certo indietro.

Sabato passo a prendere (anzi, ho l’onore di passare a prendere) A. e partiamo verso Firenze.
Giunti alla zona fiera, andiamo a prendere i pettorali e quella che doveva essere una banale procedura si rivela essere una matrioska di intoppi burocratici (volti a non far partecipare il nostro “amato” toprunner); ma alla fine dovranno arrendersi ed accettare all’ultimo momento l’iscrizione di un atleta che non si aspettavano gareggiasse, davvero un brutto colpo per i kenioti.

io con 2 toprunner

io, Baldini e un toprunner

E finalmente, coi nostri tanto agognati pettorali, ci dirigiamo verso l’appartamento dove passeremo la notte; lasciamo giù i bagagli ed è finalmente ora di cena, scegliamo un comodo ristorantino sotto casa e alle 11 siamo già di ritorno.
Ore 11.30: spegniamo le luci e ci prepariamo all’ultima notte di riposo prima della maratona.
E l’abbondanza di aglio nella mia pasta rallegrerà l’atmosfera notturna;
unitamente alla simpatica e fine ragazza che stanotte ha deciso di sfogarsi sotto la nostra finestra, complice una sua presunta rivale in amore.
Chiudo gli occhi mentre riecheggiano nella piazza strofe poetiche quali “quella troia la ammazzo”, “a 30 anni dove va quella troia vestita da puttana” e l’immancabile e gutturale urlo di guerra “troiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”.

IMG-20151128-WA0022

Ore 06.40 suona la sveglia, colazione, ci vestiamo, e si parte.
Mi sento fiducioso stamattina, sto bene e sento una strana sensazione, come se non vedessi l’ora di partire.

Ore 09.15 si parte!
Le circa 10mila persone presenti colorano le strade di Firenze, portando allegria e un pò di sano casino, ed è una confusione positiva, allegra, di gente che si sta divertendo.
I primi chilometri scorrono veloci, siamo al 10° e la prima ora sembra volata; avanti così fino al 15°, rifornimento e via di nuovo.
E qui iniziano i primi problemi, perchè le gambe iniziano a stancarsi e la testa pensa “e siamo solo al 18°”; non so quante volte ho fatto le proporzioni tra strada fatta e strada mancante, “siamo a 1/3”, “ho corso i 3/7 del totale”, “manca ancora più di metà gara”, e via dicendo.
Già, dal 18° al 25° sono stati i chilometri più duri; pur non avendo diminuito il passo, quest’ora di corsa è stata dura da superare.
Ma ho avuto tempo per darmi una spiegazione: noi siamo abituati a corse molto più silenziose, specie in montagna, dove il silenzio aiuta a trovare una specie di concentrazione, una propria frequenza mentale che aiuta ad andare avanti anche quando è faticoso. Qui invece, le urla di chi incitava o le risate di alcuni runner o il semplice fatto di essere in tantissimi continuavano a rompere i nostri pensieri ed è stato faticoso allontanare la fatica dalla mente.

Arrivare al 30° è stato invece un pò più semplice, forse ormai mi ero abituato alla fatica o forse ero più preoccupato degli ultimi dieci chilometri che mi stavano aspettando…
Ma la vera sorpresa per me arriva ora.
Terminata l’abbuffata al rifornimento, riparto e mi sento davvero bene (a parte il solito dolore all’inguine che mi fa penare da mesi), e mi trovo a superare centinaia di altri runner! Incredibile! E più ne superavo, più mi sentivo forte.
Il famoso muro del 32° non l’ho nemmeno sfiorato, ed era forse la cosa che temevo di più oggi.
Al 39° un’incredibile sorpresa, mi sento chiamare mentre sto attraversando a tutta velocità (….) il Ponte Vecchio, e chi mi trovo? le mie ex animate da Vedelago! Proprio qui, a Firenze!
E vedere facce conosciute mi ha messo ancora più forza addosso, e gli ultimi chilometri li ho fatti senza rendermene quasi conto.

12295345_10204107479286498_2239737572262575544_n

Vedelago’s rulez

E così, chiudo la mia seconda maratona, che posso dividere in 3 fasi:
0-17°: semplici, routine, passati velocemente
18°-30°: molto faticosi, pesanti
31°-42°: divertenti!!!!

29/11/2015 #firenzemarathon

A post shared by @ andrea137ah on

Peccato per V. che ha dovuto rinunciare all’ultimo minuto.
Grazie ad A. che ha preso il suo posto e non mi ha lasciato solo.
E grazie anche a te, FirenzeMarathon, per essere così bella.

E ora ragazzi, siamo 2 – 2 – 2. Serve aggiungere altro?!

Annunci

2 risposte a “32° Firenze Marathon – 29/11/2015 – Firenze (FI)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...